Sistemi Cloud vs On-Premise

Le soluzioni Cloud e i sistemi ERP, basati su cloud, sono diventati molto più popolari negli ultimi anni – soprattutto all’interno delle piccole e medie imprese. Molte ragioni fanno ancora sì che alcune aziende continuino a scegliere sistemi tradizionali e on-premise.
In questo articolo andremo ad analizzare la motivazione principale per l’utilizzo di una o dell’altra soluzione, in modo da guidare le imprese alla scelta dell’architettura più adatta per ciascuna azienda.

Vantaggi dei sistemi cloud 

Come qualcuno ha scritto “… l’adozione di una soluzione di business cloud-based è un po ‘come affittare un appartamento, 

già pre-arredato”.
Infatti, una delle caratteristiche più visibili e affascinanti del cloud è la sua economicità unita alla possibilità di scegliere tra una varietà di offerta di vendita.

Per esempio:

  • Cloud privato: utilizzato esclusivamente da un solo utente
  • Cloud in comunità: utilizzato esclusivamente da un gruppo di persone o da una comunità
  • Cloud pubblico: utilizzato apertamente dal grande pubblico.
  • Cloud ibrido: costituito da due o più modelli di implementazione (privati, comunitari e pubblici) all’interno della stessa organizzazione.

Oggi le soluzioni cloud-based operano su una struttura “pay-as-you-go” che offre maggiore flessibilità alle organizzazioni più piccole e anche a una grande varietà di modelli di business possibili:

  • Software come servizio (SaaS): Applicazioni come email, CRM, storage cloud, ecc.
  • Piattaforma come servizio (PaaS): in questo caso potremmo trovare siti web, applicazioni web, ecc.
  • Infrastrutture come servizio (IaaS): ad esempio macchine virtuali su cloud, messe a disposizione del cliente, che mantiene il sistema operativo.

A quanto descritto si aggiunga che la tecnologia cloud tende ad essere estremamente scalabile, e può espandersi e restringersi con l’organizzazione. Questa è una capacità molto utile per le industrie che spesso vedono periodiche accelerazioni nell’attività, specialmente durante eventi come le vacanze o particolari periodi fiscali.

 

Soluzioni On-Premise

Dall’altra parte, invece, le soluzioni on-premise sono quelle che vengono distribuite nel modo tradizionale.

I server vengono acquistati e vengono installati i sistemi operativi, ma tutto ciò resta all’interno e sotto il diretto controllo dell’organizzazione. L’azienda è direttamente responsabile per il buon funzionamento dei sistemi e, per quanto sia possibile per esempio virtualizzare i server, gli host fisici sono comunque ancora presenti.

Inoltre, i sistemi on-premise sono noti per essere più personalizzabili e per offrire un maggiore controllo sui dati. E infatti la sicurezza dei dati resta ancora uno dei principali scogli per l’adozione realmente diffusa del cloud nelle aziende.

Oltre ad avere una supervisione interna dei dati, i modelli on-premise richiedono alle aziende di disporre di personale dedicato per la manutenzione, il supporto e per il ripristino di emergenza. Anche l’On-Premise ha i suoi inconvenienti: a partire da hardware e software con costi proibitivi, ai costi e alla capacità di archiviazione limitata, sino al problema di dover stare al passo con nuove funzionalità e funzionalità.

Ultima considerazione, non meno importante delle altre, è l’importanza delle piattaforme che l’azienda utilizza per lavorare con questi sistemi: i sistemi cloud sono infatti solitamente più mobile-friendly rispetto alle loro controparti on-premise.

 

Quale soluzione funziona meglio per te?

Come molte altre domande legate al mondo informatico, la risposta è “dipende”: dipende da tante variabili, tutte intimamente legate alla tua azienda.

Se hai la necessarie competenze interne e risorse sufficienti allora potresti trovare l’On-Premise di qualche vantaggio.

Se al contrario la tua azienda non possiede queste competenze internamente, e non vuole spendere per introdurle, allora i sistemi basati sul cloud risulteranno sicuramente più attraenti e vantaggiosi.

Per un dettaglio maggiore si può osservare la tabella sottostante, che elenca i vantaggi e gli svantaggi delle due alternative per ciascun tema:

Source: GFI Software

Cloud oppure On-Premise?

Il mercato mondiale di cloud computing è cresciuto del 21% nel 2015 e non mostra alcun segno di rallentamento. Il cloud offre vantaggi per molte organizzazioni, ma è particolarmente consigliato e adatto per le piccole e medie imprese.

Alla domanda introduttiva non esiste una risposta univoca, che sia corretta o sbagliata quando si sceglie di mantenere dati e applicazioni nella cloud o sui sistemi On-Premise.

Alcuni dati e applicazioni sono di scarso impatto e sono relativamente facili da passare in cloud, altri possono essere invece più critici e potrebbe essere consigliabile il mantenimento On-Premise.

La risposta dipende dunque dalla situazione particolare, dal tipo di dati che l’azienda gestisce e da quanto la stessa è a suo agio con una terza parte che gestisce i sistemi aziendali e, di conseguenza, il “rischio” di eventuali problematiche.

Esiste una Terza Soluzione?

Recentemente, il mercato ha scoperto la possibilità di una “terza soluzione”, una fusione delle due alternative che consente alle aziende di trarre vantaggio dai “pro” di entrambe le soluzioni: un sistema ibrido.

Date le capacità della tecnologia odierna (sia per i sistemi on-premise che per l’integrazione cloud) in GreenVulcano preferiamo suggerire al nostro cliente l’utilizzo di soluzioni ibride.

 

Pensiamo ad un’impresa (nome: newco&co) che disponga di sistemi interni complessi ed estesi on-premise (per esempio SAP). La Newco&co potrebbe domani essere interessata a creare un nuovo ramo aziendale per esplorare nuove opportunità di business.

Questo tipo di attività richiederebbe velocità nell’attività di ricerca, bassi investimenti iniziali e una squadra dinamica e flessibile.

In questo quadro le caratteristiche necessarie potrebbero essere garantite da una soluzione ibrida che metta insieme l’attuale soluzione on-premise (SAP) e tutte le applicazioni cloud necessarie per le attività del team in formazione.

Il suggerimento che potremmo dare alla Newco&co sarebbe quello di utilizzare la soluzione GreenVulcano, in modo da integrare tutti i suoi sistemi on-premises e funzionare da abilitatore di tutte le applicazione in cloud.

Dopo l’implementazione, Newco&co andrebbe a beneficiare di un’architettura veloce e flessibile, capace di connettersi con i sistemi esistenti e lavorare con qualsiasi soluzione cloud: il nuovo ramo aziendale andrebbe a godere, invece, di un sistema pay-per-use e potrebbe utilizzare le nuove applicazioni congiuntamente a quelle già esistenti (peraltro senza la necessità che l’IT aziendale debba aggiungere altre attività a quelle già di sua pertinenza).

In altre parole: la Newco&co, utilizzando un budget ridotto, potrebbe testare nuove idee per il suo business e gestire un rischio minimo utilizzando tutte le migliori tecnologie sul mercato (cloud e on-premise) a sua disposizione.

 

Conclusioni

Di fatto una soluzione ibrida consente oggi alle aziende di ogni dimensione di superare da diatriba tra le due tecnologie e affrontare al meglio un mercato globalizzato.

Qualsiasi azienda, a prescindere dalle sue dimensioni, può avere un’architettura in grado di aumentare (o diminuire) rapidamente la quantità e il costo dei dati gestiti, aggiungere o sottrarre funzionalità ai propri sistemi in base alle esigenze del momento e, in ultima analisi, utilizzare sempre la giusta quantità di risorse sia di tempo che di denaro.

 

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