L’Industrial IoT rappresenta un cambiamento così radicale per le industrie produttive da essere considerato dagli analisti come la quarta rivoluzione industriale.

Le modifiche alla struttura produttiva e i benefici derivanti per il business dall’IIoT sono infatti equiparati alle innovazioni apportate dall’introduzione dei primi strumenti meccanici (fine ‘700), dall’invenzione delle prime linee di produzione (inizio ‘900) e dalle prime automazioni industriali all’inizio degli anni ’70.

Cos’è l’IIoT?

L’IIOT nasce dalla traslazione delle ultime tecnologie IoT, sia hardware che software, nel mondo della produzione, grazie alla promessa di miglioramenti nelle performance aziendali, nella sicurezza sul lavoro, e conseguentemente della loro competitività.

Secondo una delle ultime indagini di Accenture l’IIoT potrebbe aggiungere entro il 2030 all’economia globale 14,2 bilioni di dollari (equivalente a migliaia di miliardi, 1015). Sono numeri impressionanti che, per quanto semplici prospezioni sul futuro, ci danno un’idea del peso che queste tecnologie stanno già avendo oggi sulle aziende che per prime hanno intrapreso la strada della conversione digitale.

 

 

Come funziona l’IIoT?

L’IIOT riprende le tecnologie di base dell’Internet of Things, maggiormente conosciuto per via della sua diffusione in ambito consumer, perfezionandole per un utilizzo più business oriented (riconoscibile per la scalabilità delle tecnologie e per l’affidabilità delle soluzioni anche in condizioni estreme).

L’architettura classica di un progetto IIoT è solitamente costituita da:

  • Sensori posizionati sui macchinari di produzione, sugli apparati di sicurezza (rilevazione gas pericolosi), di videosorveglianza e, in generale, su qualsiasi strumento che raccolga dei dati importanti per il business;
  • Una piattaforma IoT che raccolga i dati provenienti da tutti i sensori installati. Questo tipo di piattaforme è solitamente in cloud, per consentire l’accesso alle informazioni anche da remoto e in mobilità, oltre che completo di funzionalità di base (analisi dei dati, filtro dei dati secondo le necessità, alert configurabili, insights personalizzabili) o avanzate (algoritmi avanzati per il Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale).

 

Casi d’uso

I benefici che un’azienda produttiva può trarre dall’implementazione di un progetto IIoT sono diversi e quantificabili in maniera diversa secondo il settore o nicchia particolare nella quale questa si colloca e della complessità del progetto che si implementa.

  • Maggiore efficienza e produttività: sensori specifici per i macchinari delle linee di montaggio consentono una precisione estrema nel calcolo della produttività di ciascun macchinario e di inviduare eventuali prodotti fallati;
  • L’analisi dei dati dei sensori da parte di una piattaforma IoT completa di machine learning permette una visione globale sulla produttività aziendale e assicura una maggiore durata nella vita del macchinario grazie alla previsione di future rotture (utilizzando le statistiche passateo una variazione anche minima nel comportamento del macchinario) e all’individuazione precisa dei problemi, che consente ai manutentori di intervenire a colpo sicuro solo sul pezzo danneggiato;
  • Maggiore sicurezza sul posto di lavoro: si utilizzano, in questo caso, sensori dedicati alla rilevazione di fughe di gas, di movimenti non programmati vicino a macchinari pericolosi e via dicendo. Questa tipologia di progetto è pensata per prevenire il danno (con sensori di pressione sui contenitori di gas per esempio), o a minimizzarlo, laddove sia già avvenuto, automatizzando le comunicazioni ai responsabili ed attivando specifiche procedure di sicurezza e di soccorso (per esempio configurando alert di avviso interni e chiamate al pronto soccorso più vicino).
  • Strategic insights: l’insieme dei dati raccolti dai sensori e la loro successiva analisi da parte di avanzati algoritmi di AI, permette di avere a disposizione informazioni organiche, precise e molto dettagliate su tutta l’azienda. Queste sono strategiche per il management aziendale per individuare eventuali colli di bottiglia che rallentano la produzione industriale e dirigere nel modo più efficiente gli investimenti futuri.

Scenari futuri e benefici

I benefici per le aziende produttive saranno tanto maggiori tanto prima verrà intrapreso il percorso di conversione alle nuove tecnologie. Nel futuro sarà sempre più comune lavorare con industrie completamente digitalizzate, ma la possibilità di emergere e conservare un vantaggio competitivo nel settore di competenza sarà maggiore per le realtà che si muoveranno per prime.

I consulenti strategici di GreenVulcano solitamente consigliano di iniziare quanto prima a riflettere sulle opportunità di una conversione del proprio business, approfittando sia degli incentivi messi a disposizione dal Governo che dell’estrema economicità ormai raggiunta dalle nuove soluzioni.

 

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