• Quando si parla di architetture, infrastrutture e tecnologia in GreenVulcano è a te che possiamo fare riferimento. Mario, di cosa ti occupi? Quali sono le peculiarità del tuo lavoro e dei progetti che segui?

L’evoluzione del mondo IT procede a ritmi sempre più serrati e, come per tutte le società che lavorano in questo campo, stare al passo con l’evoluzione delle tecnologie e delle metodologie è fondamentale. Come CTO, insieme ai responsabili delle linee di produzione e ai Project Manager di Roma e Napoli, abbiamo stabilito le linee strategiche tecnologiche e metodologiche da adottare. Le scelte riguardano diversi aspetti come l’adozione di un framework o la definizione di un’architettura standardizzata (ad esempio su Cloud con Kubernetes), il delineamento di percorsi di formazione e di Knowledge Transfer all’interno dell’azienda e, non meno importante, le tecnologie per condividere internamente ed esternamente le informazioni e costruire quella che rappresenta la conoscenza collettiva di un’azienda, uno degli asset più importanti. Dalla mia prospettiva, una delle parti più belle del lavoro è proprio il rapporto con le persone: vedere lo sforzo che facciamo tutti per fare le scelte giuste e al passo con i tempi e lavorare in modo concertato secondo una visione comune dell’evoluzione sia tecnologica che metodologica.

  • Parlando di progetti…che cosa bolle in pentola nei laboratori R&D di GreenVulcano? Ci sono novità in arrivo lato sviluppo o adozione di nuove tecnologie?

La Ricerca & Sviluppo per società come la nostra è fondamentale proprio per permettere al board di fare scelte in linea con i cambiamenti e le evoluzioni tecnologiche e metodologiche, scelte di cui parlavo prima. L’evoluzione verso le architetture cloud-native è una delle aree su cui stiamo investendo di più e su cui GreenVulcano sta costruendo un’ottima esperienza. Infatti, tale ecosistema è caratterizzato da dinamiche in forte crescita. Infine, Kubernetes sta diventando sempre più uno standard che ormai è disponibile sui principali cloud provider nel mondo. 

  • Gartner ha annunciato le principali tendenze tecnologiche da tener d’occhio nel 2022. Tra queste abbiamo: Cybersecurity mesh architecture (CSMA); Piattaforme cloud-native; Iperautomazione; AI generativa. Che cosa possiamo aspettarci per questo 2022? Quali impatti degli anni precedenti e di questo nuovo anno per GreenVulcano?

Gartner, grazie al suo punto di osservazione privilegiato, è sempre un ottimo riferimento per capire come si muovono alcune dinamiche evolutive a livello mondiale. La Cybersecurity, proprio come conseguenza della forte cloudificazione delle infrastrutture e, non meno significativa, della remotizzazione delle attività lavorative, anche forzata dalla pandemia, è un tema imprescindibile e inderogabile che GreenVulcano, come tutti, deve affrontare. Si parla, infatti, sempre più di architetture “Zero trust” che non riguardano solo la protezione dei confini periferici dei server di un’azienda, ma che stanno permeando anche all’intero delle aziende stesse, ormai distribuite nel cloud. Del cloud-native, invece, ne parlavamo prima ed è sicuramente uno dei punti centrali per GreenVulcano. Infine, gli altri due temi afferenti ad automazione e AI, sono punti su cui GreenVulcano e le Spin-off Automyo e Sensoworks stanno costruendo il loro business già da qualche anno.