People before all, da oltre vent’anni: ecco perchè nasce la rubrica #WizardsBehindTheCurtain che ha l’obiettivo di presentare le storie e i progetti di chi ogni giorno lavora nella nostra realtà. Oggi tocca al veterano team leader Paolo Buccigrossi raccontare la sua esperienza in GreenVulcano e ciò che lo motiva nella quotidianità a svolgere la sua professione. Conosciamolo!

  • Partiamo dal principio: di cosa ti occupi?

Complessivamente, mi occupo dell’analisi, sviluppo e coordinazione di team sui progetti e clienti. Lo faccio da circa 17 anni. Ho lavorato su molteplici tecnologie.

  • Che cosa significa coordinare un team su progetti e clienti in questo settore? Quali competenze credi siano fondamentali per la “riuscita” e necessarie per fare questo lavoro?

Coordinare un team su progetti e clienti vuol dire, di fatto, interfacciarsi con il cliente e analizzare le richieste per poi tradurle in moduli da implementare e distribuire ai componenti del team stesso,  in base al loro carico lavorativo attuale e alle loro competenze ed esperienze. Per svolgere questo lavoro, è necessario un forte background tecnico, in effetti sono io stesso uno sviluppatore tecnico e questa è anche la parte del mio lavoro che più mi appassiona. Non ho mai rinunciato a essere un developer anche se, nel tempo, si sono aggiunte responsabilità di gestione e project management. Infine, è necessaria una buona capacità nel relazionarsi con i colleghi e trovare con ognuno il giusto modo per poter costruire un rapporto basato su stima e fiducia. 

  • Puoi raccontarci la tua esperienza con SalesForce (vista la partecipazione e tua presentazione di tale tematica ai knowledge transfer & courses interni)

Lavoro utilizzando Salesforce da circa 2 anni sempre per poter svolgere le mie attività di analisi, sviluppo e coordinazione di team sui progetti e clienti. In più, svolgo un’attività di tutoraggio ad una classe formata da tutti i colleghi che si stanno formando o che già lavorano, adottando questa tecnologia.

  • Com’è fare il tutor? Qualche curiosità…

Mi piace molto “insegnare“. Credo che questo si possa ricondurre ai tempi dell’università quando davo lezioni private di matematica e fisica a studenti delle superiori ma anche a colleghi universitari più giovani. La cosa che sempre mi sorprende è quanto si impara dai propri “studenti“.

  • Cosa ti motiva ogni giorno nel tuo lavoro?

Trovare la soluzione ad un problema è la cosa che mi dà più soddisfazione! Vedere una riga di codice che funziona per come l’ho immaginata ancora mi dà la stessa sensazione di quando per la prima volta ho eseguito del codice funzionante.

  • Che consiglio daresti a chi vuole intraprendere questo percorso?

Di farlo solo se riesce a stare dietro ad un problema fino alla risoluzione e senza annoiarsi. Questa professione è quasi impossibile se non si ha il supporto della passione.

  • Che cosa vuol dire per te avere passione sul lavoro?

Significa lavorare senza sentirne la fatica oppure la noia. Ovviamente non intendo dire che è sempre così, la quotidianità ti impone sempre delle attività che vorresti non dover fare, ma la maggior parte del lavoro si fa con curiosità ed entusiasmo.

  • Qualche aneddoto o curiosità su di te

I miei sport sono tennis, nuoto e sci anche se ultimamente riesco a praticarli poco. Un pò di tempo fa riflettevo sul fatto che sono tutti e 3 sport individuali….ma nel lavoro mi sono sempre trovato a mio agio a lavorare con diversi team e ho sempre trovato il giusto canale comunicativo con tutti.