Nel mondo degli applicativi e delle soluzioni digitali, della realtà virtuale o di quella aumentata, pensare all’esperienza d’uso (UX) dell’utente finale e alla progettazione delle interfacce in relazione agli obiettivi (UI) e alle azioni che l’utente stesso compie può determinare il successo di un prodotto/servizio. L’esperienza d’uso, infatti, si traduce nelle percezioni che gli utenti possono avere sull’utilità, sulla semplicità di utilizzo e sull’efficienza del sistema. A ciò si aggiunge l’interazione, la cui efficacia dipende dall’interfaccia creata dato che, spesso, può sussistere un divario tra ciò che un designer intende e ciò che la personas vuole.

Come afferma Donald Norman, padre dello human design: 

“Pensa alle diverse fasi di un prodotto o servizio, dalle intenzioni iniziali alle riflessioni finali, dal primo utilizzo ad assistenza, servizio e manutenzione. Devi fare in modo che questi elementi lavorino tutti insieme e con continuità”.

– Donald Norman

Ma cosa significa realmente? Perchè UX e UI sono importanti nel settore dell’information & communication technologies? Parola a Gabriele Pellegrini e Laura Pilloton. 

Partiamo con le presentazioni….UX e UI sono il vostro pane quotidiano ma di cosa vi occupate nello specifico in GreenVulcano?

In GreenVulcano, sia io che Laura seguiamo gli aspetti relativi alla UX e UI dei diversi progetti. In particolare, partecipiamo attivamente alla definizione e allo sviluppo di tutti i progetti/prodotti del Gruppo e ci occupiamo dell’analisi dei requisiti, dell’individuazione del target di riferimento, della definizione dei flussi logico/funzionali, della realizzazione di wireframe e mockup pixel-perfect e della prototipizzazione. Infine, eseguiamo il passaggio degli assets agli sviluppatori ed effettuiamo la review del progetto – racconta Gabriele. 

Conosco GreenVulcano da circa 2 anni. – aggiunge Laura – Inizialmente, lavoravo in un’altra azienda dove curavo la parte di UX e UI per prodotti specifici sviluppati proprio da GreenVulcano. Poi, sono entrata a far parte del Gruppo e, da interna, sono coinvolta nello sviluppo di tutti i prodotti dell’azienda e partecipo a tutte le fasi già descritte da Gabriele. Mi piace sottolineare che GreenVulcano è molto attenta all’ampliamento delle risorse umane.

Ne abbiamo sentito tutti parlare ma qual’è la differenza tra UX e UI e perché è importante per le aziende investire in questi ambiti?

La User Experience (UX) permette di definire le meccaniche di un prodotto digitale: analizzare il prodotto, individuare il target, condurre interviste ai possibili utenti e analizzare i dati per ottimizzare l’obiettivo del business. La User Interface (UI), invece, fa riferimento alla parte più creativa, ossia quella di rappresentare e rendere accattivante il prodotto rispettando le norme e decisioni della UX. Nello specifico, si individuano i fonts, i colori, le microanimazioni e le risorse multimediali atte a trasmettere l’obiettivo definito e l’azione da far eseguire all’utente – spiega Gabriele.

Per le aziende è importante investire in UX e UI non solo durante la fase di lancio di un prodotto, ma anche per garantire il miglioramento continuo e costante del prodotto stesso che noi eseguiamo grazie ai feedback degli utenti finali – continua Laura.

Estetica vs sviluppo: come coesistono UX e UI con la parte più tecnica e di sviluppo del progetto? Quanto contano durante e per la definizione e progettazione di un applicativo?

Gabriele: Partiamo dal presupposto che se si bada solo alla cura estetica di un prodotto senza un codice funzionante, quel prodotto non è un buon prodotto. Lo stesso discorso vale a parti invertite: un prodotto che funziona benissimo dal punto di vista tecnico e di sviluppo – quindi del codice – ma non è usabile e non è gradevole all’utente finale non avrà lo stesso successo di un prodotto curato in entrambi gli aspetti. Purtroppo, gli sviluppatori e i designers nella maggior parte dei casi non riescono a dialogare tranquillamente, in quanto parlano due lingue totalmente differenti. E qui entra in gioco – di solito – una figura chiave che – occupandosi di UX e UI – può comunicare con entrambi i reparti. Personalmente mi ritengo molto fortunato: in passato ho anche sviluppato e quindi sono in grado di comunicare a 360° con qualsiasi parte del team. Questo mi permette di velocizzare la comunicazione ed evitare problematiche relative alle implementazioni o al design del progetto.

Laura: ​​Si tratta di un processo sequenziale. Prima viene sviluppata tutta la parte funzionale ed estetica, con wireframe e mockup pixel-perfect, poi si sviluppa il prodotto. Per questo è così importante avere una figura che coordini, comunichi e faccia dialogare questi due modi.

Che caratteristiche deve avere un’interfaccia/applicativo/soluzione digitale per essere ben progettata? Quali sono gli aspetti da considerare?

Per progettare correttamente un’interfaccia, applicativo o soluzione digitale, occorre avere a disposizione tutte le informazioni del prodotto, analizzare i dati e fare una progettazione a monte, definendo chiaramente gli obiettivi prima di procedere con la parte grafica. Molto spesso i designer partono direttamente con la definizione del mockup e questo rischia di rendere il prodotto poco funzionale e articolato, aggiungendo parti in continuazione, e di perdere l’esperienza utente ottimale. – afferma Gabriele.

Bisogna avere ben chiare le esigenze del cliente ma anche dell’utente finale, ossia colui che utilizzerà il prodotto una volta sviluppato, prima di cominciare qualunque progetto – conclude Laura.

Quale parte del vostro lavoro vi affascina di più?

Gabriele: La continua ricerca di soluzioni efficaci ed efficienti, vedere come gli utenti e i clienti utilizzano i prodotti, il raggiungimento degli obiettivi di business. Poi, in GreenVulcano, adoro la varietà di progetti. Questo mi permette di conoscere mondi e culture differenti. Infine, fondamentale per un Designer è non perdere gli stimoli, cosa che può accadere quando si lavora su un solo progetto per anni. 

Laura: Mi affascina mettermi nei panni dell’utilizzatore finale e riuscire, con i miei strumenti intellettuali di ricerca e grafica, a guidarlo verso il miglior utilizzo del prodotto, attraverso esperienze ottimali e memorabili.